"Era tanto che non mi pigliava così", ride. Lui ride ride e ridendo spezza la notte, il variopinto mondo di cuscini e lenzuola. Io riesco a vederlo così nitido che sembra ci siano le luci accese: a volte entra la luna dalla finestra e gli fa brillare un occhio. Una perla dentro una cozza, il suo occhio rilucente immerso nel nero della sera. Quando ride diventa un'altra persona, è lì che lo vedi davvero. Carbone che diventa oro, quando è bagnato dal sole mostra le sue screziature iridescenti.
E mi dice "era da tanto", ed io riesco quasi a sentirmi speciale. Salgo un gradino.
Dal basso guardo ansiosa il prossimo.
domenica 26 marzo 2017
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