mercoledì 14 marzo 2012

Il mio migliore amico.

Il mio migliore amico ha uno strano nome, che non voglio dire, quindi lo chiamerò J.
J è volgare, falsamente gay, miscredente ed io lo amo. E' adorabile! E' uno di quelli che è sempre pronto a porgerti la mano, a consolarti, ad aiutarti per qualunque cosa. E' una di quelle persone che non può fare a meno di offrirti ogni caffè che prendi insieme a lui e che si sente male se glielo offri tu "a tradimento". Ebbene, l'ho conosciuto il mio ultimo anno di liceo. Ero stata bocciata più volte e quindi mi ritrovavo nell'ennesima, diversa, classe. Ed ecco là, il famoso J. Dico famoso perchè lì dove abitavo lui è una specie di icona, semplicemente perchè non sa stare zitto, perchè ferma per strada la gente giusto per farsi due chiacchiere. Insomma, lo conoscevo già prima di trovarmelo in classe e sinceramente avevo un'immagine negativissima di lui. Perchè? Perchè è una persona che SI ostenta, si mostra, fa sentire a tutti la sua voce, la sua opinione. Lo ha sempre fatto e lo farà per tutta la sua vita.
"Tu morirai urlando", gliel'ho sempre detto.
La mia prima ricreazione di quell'anno si prospettava una tragedia: da sola, in una classe dove c'era una ragazza che mi odiava e che quindi avrebbe convinto tutta la sua ciurma ad odiarmi, in una scuola dove mi ero sempre ostinata a non voler conoscere nessuno.
Al suono della campanella J si alza e se ne va, senza aspettare che il professore se ne andasse, senza salutare, senza dire niente. Mi precipito dietro di lui e gli dico: "Io m'accollo a te, sennò fumo da sola". Aaaah, cara vecchia solidarietà tra fumatori, mi ha portato il mio migliore amico, quello che mi ha salvata durante numerosissimi attacchi di panico, che fa la ramanzina al mio (stronzo) ragazzo, che si batte per me. Ed io ricambio. Tempo fa aveva iniziato una fase di digiuni, un giorno quasi mi svenne davanti. A quel punto gli ho spiegato la dieta salutare, quella che non ti ammazza. Lui era molto grasso, adesso potrebbe fare il modello.
Siamo stati compagni di banco per un anno, un anno caotico e senza respiri, anche perchè io ero costretta ad uscire dal liceo, altrimenti mia madre si sarebbe suicidata. Alla fine siamo usciti, lui con 60 penalizzato dalla cattiva condotta; io uscii con 70: un miracolo!
Stranamente mentre andavamo a scuola non uscivamo mai insieme il pomeriggio, ma dall'estate della maturità ad ora ci siamo presi almeno un caffè al giorno in giro (o a casa di uno dei due).
Sia io che lui siamo mossi da una curiosità che quasi ci spaventa, noi divoriamo libri, enciclopedie, dizionari, libri di scuola. Lui lo fa perchè fin'ora non ha avuto nessuna delle esperienze fondamentali che dovrebbe avere una persona, esperienze che non potrà mai fare fino a che si tiene addosso questa maschera che si è inventato quando si sono separati i suoi genitori. Io lo faccio perchè la carta stampata è l'unica che mi sa far piangere: io non ho mai pianto per un film, per un manga, per un anime, per un cartone animato, non ho mai pianto per la musica, ma con i libri... Quanto ho pianto con i libri! Alcuni hanno le pagine tutte ondulate, sembra quasi che siano caduti nella vasca da bagno, invece sono tutte le mie preziosissime lacrime. Mie adorate lacrime.
Beh, vi parlo di lui perchè oggi l'ho perso.
Per spiegarvi perchè devo prima dirvi un po' di ciò che lui crede da tutta una vita.
Lui crede:
1) nell'amore tra tutti gli uomini;
2) nel rispetto di tutti verso tutti e di ognuno verso se stesso;
3) nella non - violenza;
4) nella lotta dei cervelli, quella che sostiene un ideale con le parole;
5) nella libertà;
6) nella pace;
7) (di nuovo) nell'amore, quello viscerale, che fa male, da provare anche verso uno sconosciuto.

Bene, ultimamente ha fatto delle ricerche sul web, in biblioteca, nella letteratura, dovunque. E si è trasformato. Io ormai lo frequento assiduamente da almeno quattro anni e dal mese scorso non lo riconosco più.
Ha creato un gruppo su Facebook per incitare le persone alla LOTTA, alla lotta violenta contro la Chiesa. Dice cose come "Vorrei farmi una giacca col Papa". Lui è sempre stato contro la Chiesa, ha sempre detto che tutto sarebbe meglio senza la visione distorta della Bibbia che propongono, ma ha sempre cercato di convincere con le parole. E lui, fidatevi, vi può convincere. Ha un cervello straordinario.
Oggi ci ho parlato ed ho sentito una persona che parlava di tolleranza dirmi che i cristiani meritano le camere a gas; ho sentito una persona che parlava di amore dirmi che vuole uccidere, martoriare, distruggere; ho sentito una persona che parlava di rispetto sputare in faccia a qualunque tipo di istituzione, credenza e tradizione.
Il suo gruppo su Facebook è diventato un ritrovo di satanisti, satanisti nel vero senso della parola e quelle sono le persone che lui sta ascoltando.
A me, a tutti gli altri della nostra compagnia, non ci dà più retta.
Io non sono preoccupata, io sono spaventata per lui. Gliel'ho detto.
Mi ha detto che non devo restarci male se sono fra "le persone che non possono arrivare a capire". Che "la distruzione porta costruzione". Ma lui per distruzione intende morte di altre persone.
Abbiamo discusso per tre ore di tante cose che lui crede vere, ma che ascoltate da una mente lucida sono CAZZATE MADORNALI.
Alla fine, mi ha detto "Ciao cara", deridendomi.
Gli ho detto: "Quando ti servirà aiuto ci sarò, dovrai chiamarmi prima di chiunque altro. Ciao amore".

4 commenti:

  1. mi dispiace per il tuo amico.. quando ho iniziato a leggere la sua descrizione, ho sentito una specie di adorazione per lui e poi subito una grande delusione.. tutto quello che hai vissuto tu in questi 4 anni, io l'ho visto tramite le tue parole in 4 minuti... beh, ti giuro che poche, qui nel blog, mi prendevano cosi tanto.. amo come scrivi e mi hai fatto vivere tutta la vostra amicizia di questi anni e mi hai fatto sentire addosso tutta la tua delusione e tutta la tua tristezza di questi ultimi giorni...
    io (beh, come avrai capito sono una egocentrica che quando commenta, parla un sacco anche di se) avevo un migliore amico.. come una stupida testa di cazzo ho portato avanti, fiera e a testa alta, la bandiera dell'amicizia tra uomo e donna.. "ma si che esiste, si!!!.. io ho un migliore amico e tra noi non c'è nulla, se non amicizia".. niente di piu stupido avrei potuto fare.. sono stata una cretina.. perchè ho scoperto da pochi mesi che è da sempre innamorato di me.. e l'unica cosa che sono riuscita a provare è stato odio e disprezzo.. mi sono sentita presa per il culo.. come cazzo ha potuto innamorarsi di me? io che mi fidavo di lui, io che gli raccontavo tutto, io che mi facevo vedere struccata e in pigiama proprio perchè era come mio fratello.. e lui no, lui non è stato capace di sostenere questo tipo di amicizia.. sembra stupido incazzarsi con lui, perchè non ne ha colpa.. ma sono influenzata anche da questi ultimi giorni, in cui mi ha fatto capire che dovrei sentirmi quasi onorata, per questo suo interesse nei miei confronti...
    come se io non aspettassi altro.. come se io, come lui, non avessi dato un cazzo di valore al nostro rapporto.. ha limitato tutto ciò che avevamo al pensiero di scoparmi, alle battutine, al provarci con me in modo squallidissimo, come se ci conoscessimo appena..
    e ora che ho fatto tutta la mia tiritera, ti mando un bacio enorme e scusami se non ho commentato i tuoi ultimi post, ma è la prima volta che torno sul blog, da ieri mattina...

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    1. Sono benvenute le tiritere, alla fine siamo qua per scambiarci esperienze, quindi non avrebbe senso non straparlarci no?!
      Comunque avevo leggiucchiato qualcosa a proposito del tuo migliore amico e capisco che dopo tanto tempo ci si sente presi per il culo. Proprio perchè ritornano alla mente tante cose in cui non vedevi malizia, ma che invece erano fatto appositamente con malizia. In ogni caso, poverino, non è colpa sua. Sei una bella ragazza Oli e ne hai viste tante, quindi hai anche un bel cervellone che sa analizzare cose che gli altri non sanno.
      Comunque posso dirti, per esperienza personale, che di solito quando ci si "innamora" dei propri migliori amici è solo una cottaccia da scolaretti, che sfuma dopo i primi baci. Proprio perchè fondamentalmente si tende a scambiare l'estrema confidenza per amore.
      Tra qualche tempo se ne renderà conto anche lui, vedrai, e magari potrete tornare a stare in pigiama insieme (cosa che, direi, è la cosa più bella da fare con gli amici).

      [Se ti può consolare anche io porto alta la bandiera dell'amicizia tra uomo e donna, per ora uno solo dei miei amici sono riusciti a darmi ragione. E' una cosa rara, ma esiste. ]

      Un bacione e non ti preoccupare! Gli impegni sono impegni *

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  2. mentre leggevo la parte, ovvero fino a quello in cui credeva, mi ero praticamente innamorata di lui.
    anch'io sono per la libera espressione dei pareri e per la non-violenza e molte altre cose che hai nominato.
    quando ho letto l'ultima parte, invece ci sono rimasta un po' male.
    spero che sia solo un momento, a volte si passano questi andamenti in cui tutto si cambia e ci si ribella, più o meno, a noi stessi.
    il vostro rapporto sembra fantastico, cerca di stargli vicina.
    io invece sono vicina a te,
    vì.

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    1. E' una persona fantastica. Ci sto ancora parlando, mi ha scritto lui perchè in realtà non vuole che io lo lasci stare, come mi aveva chiesto di fare.
      Io non lo mollo, non lo potrei mai fare. E' uno di quelli che potrebbe cambiare il mondo se solo volesse.
      Un bacione vì e grazie *

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