giovedì 14 giugno 2012

La colpa è sempre mia: facile!

Stamattina esco con il cane, verso le 9. Mi ferma per strada il benzinaio e mi chiede se ho visto che la mia macchina è stata rimossa. Gli chiedo che macchina era e dove stava parcheggiata. "Audi A2, davanti al negozio di giocattoli", la macchina del mio ragazzo. Perfetto.
Nel momento stesso in cui il benzinaio me l'ha detto avevo già iniziato a sentire le urla che mi sarei dovuta sorbire.
Rientro a casa e aspetto che si svegli GM; ci manca solo che lo faccio alzare per dargli questa notizia...
Si sveglia da solo, fa colazione e glielo dico.
Ed ecco le urla.
Perché io nella vita non faccio un cazzo e avrei dovuto prestarci attenzione io; perché dato che me l'ha prestata due volte dovevo farci attenzione io; perché non me ne frega un cazzo che i soldi ora li spende lui. E quante altre cazzate ha sputato da quella stupidissima testa di cazzo che ha.
Allora io gli vorrei dire che non ha mai fatto la spesa da quando sta qua, che ho appena cacciato 70€ per la SUA parte di bolletta, che non paga l'affitto, che ho appena cacciato 400€ per aiutarlo a comprarsi quel maledetto campionatore che tanto desiderava.
VORREI DIRGLI CHE LA MALEDETTA MACCHINA È SUA E SONO CAZZI SUOI.
CHE OGNI GIORNO CHE USCIVA DI CASA POTEVA LEGGERE GLI AVVISI CHE AVEVANO AFFISSO DAPPERTUTTO.
CHE NON È COLPA MIA.

Invece sto zitta, ancora.
Perché non voglio farlo arrabbiare di più.
Perché di una cosa la colpa è mia: sono una sottomessa del cazzo con lui.
Che vergogna. E che rabbia.

11 commenti:

  1. e invece di scriverle qui queste cose dovresti dirgliele... lui non ha il diritto di prendersela con te quando lui stesso si culla sugli allori e fa pagare a te una marea di cose!!! ma dico io, ma che cavolo di uomini!!! questo è il secondo blog oggi in cui leggo di uomini senza palle (senza offesa naturalmente!!) e mi incazzo ancora di più quando le ragazze in questione si meriterebbero tanto, ma tanto di più... pensaci.
    un abbraccio

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  2. Ma scusa rispondigli!!quello che hai detto a noi fila, hai ragione al 100%, che scusa e' che tu hai meno da fare di lui? Fatti rispettare. Magari coi fatti: non pagare la sua parte di bolletta il prossimo mese. Lascia che la dispensa si svuoti, così dovrà cacciare fuori i soldi per fare la spesa. Non chiedergli piu in prestito la macchina, così la responsabilità sarà solo sua. E se si lamenta, digli che anche a te i soldi servono, non solo a lui, quindi ognuno deve fare la sua parte. Fatti valere, ne hai il diritto!! Un abbraccio <3

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  3. Cara se il mio fidanzato non contribuisse alle spese non gli cucinerei e non gli farei certo la gentilezza di anticipargli l' affitto. So che sicuramente t dispiace della macchina e che è una scocciatura ma devi avere un po' di polso... Io al mio gli faccio pulire anche i cessi perché con la convivenza non ho firmato un patto di schiavitù... Si può sbagliare e non è necessario rinfacciare le cose, ormai sono successe... Quindi fai un bel respiro e se è necessario mandalo a quel paese.... Tranquilla che non ti lascerà per una macchina rimossa

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  4. Arghhhhh quanta rabbia mi fa leggere queste cose!!! Vorrei dargli un sacco di sberle! Però ti capisco... anch'io mi faccio sottomettere dalle persone che amo, non sono capace di reagire e quando scaricano su di me i loro attacchi di rabbia mi sento in colpa, come te, senza aver fatto nulla. Ma che dobbiamo fare per uscire da questa logica del cazzo? Tu hai qualche idea?

    Ti abbraccio e ti auguro di riuscire a trovare il valore che hai...

    Victoria

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  5. piccolaaaaaaaa ma non c'è cosa più brutta di reprimere tutto! Io cerco e mi riprometto di non farlo mai, per onestà nei miei confronti e per gli altri, cerco di moderare i termini ma quello che penso lo devo dire! fatti coraggio, preparati un discorso e fatti avanti, sii combattiva! Un conto è se sbagli solo tu, ok, ma se lui è il primo che sbaglia diglielo! ti stringo tesoro <3

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  6. E ma che cavolo, no! Non puoi permettergli di trattarti così. Alza la voce tu questa volta, alzala tu. Perché nessuno ti deve sottomettere. Viviamo nel 2012 e nessun uomo può permettersi di fare una cosa del genere. Reagisci dai!
    Un abbraccio.
    Snotra.

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  7. io ti capisco. dovresti rispondere a tono e anche mandarlo al diavolo. la ragione è oggettivamente dalla tua parte ed il torto dalla sua. ma questa è pura teoria. non sai quanto ti capisco. sono come te.

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  8. Io sono d'accordo con tutte le altre. Dovevi dirglielo. Dovevi arrabbiarti e fargli vedere che sei forte. Che nessuno può trattarti così. Ma dall'altra parte io sono esattamente come te e il mio ragazzo certo non si comporta diversamente.
    Ti sono vicina.

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  9. hai troppa paura di perdere questo ragazzo che con lui diventi passiva..qualità che magari con altri non avresti..
    e finisci per non rispettarti..perchè anche lui ti manca di rispetto..
    ma tu vuoi più bene a lui che a te stessa..

    ti stringo forte forte..sforzati..non sempre..di socchiudere la bocca e comunicare con lui..
    la comunicazione lo scambio è fondamentale in un rapporto..
    e tu preferisci il silenzio..

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  10. Devi buttarlo fuori di casa porcaccia miseria! E farti anche restituire tutti i soldi che ti deve. Siamo donne e non dobbiamo farci trattare così, punto.

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  11. So che, da quanto ho potuto leggere, odi le donne, ma se potessi vorrei anche semplicemente tenderti la mano e offrirti una spalla, un'amicizia.
    Io ho vissuto (e spesso vivo tutt'ora) nei giudizi e nei pregiudizi altrui: le persone non si curano dei propri errori perchè sono convinte che enfatizzare quelli degli altri li renda meno gravi. L'isolamento, il bullismo, gli insulti da parte di qualcuno che non ha neppure nulla a che fare con te li ho impressi a fuoco sulla pelle.
    Odio i maschi e nemmeno particolarmente le femmine. Ma ogni volta che ho incrociato persone con le quali riuscivo ad allacciare un vero contatto mio padre mi accusava di "andare dietro solo ai casi sociali" (categoria di cui posso ritenermi un massimo esponente).
    Non ho (mai avuto) amici. Non so nemmeno cosa significhi nel concreto. Così li creo con le matite, con la penna, con la testa ogni ora del giorno.
    Vivo di libri e concedo incondizionata fiducia solo agli animali. Ovviamente sto sintetizzando, probabilmente a casaccio.
    Scusa, forse sono logorroica e dispersiva come al solito.
    Trova la forza e incazzati. Ogni tanto serve a migliorare le cose.

    P.S. Sono abbastanza sicura che il libro a cui ti riferivi in uno dei tuoi post fosse "Sei piccole amiche". Ci ho sognato parecchio con quelle illustrazioni, nonostante l'abbia letto piuttosto tardi. Io vivo a Oz. Oppure nel giardino di Frances Burnett.

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